La legalizzazione può essere ordinaria o con apostille, in base alla Convenzione dell'Aja del 5 ottobre 1961, che ha stabilito una procedura semplificata per la legalizzazione degli atti pubblici in Paesi diversi da quelli in cui gli atti sono stati emanati. Gli atti pubblici che devono essere presentati in un Paese straniero firmatario della predetta Convenzione, vengono autenticati tramite l’apposizione di una particolare attestazione, detta apostille, che, in base all’art. 3, attesta la veridicità della firma, la qualità in cui il firmatario dell’atto ha agito o, se il caso lo richiede, l’identificazione del contrassegno o del timbro da cui tale atto è segnato.
Deve essere richiesta direttamente l'interessato (la richiesta può essere depositata anche da persona da lui delegata) che deposita l’atto originale da legalizzare direttamente in Ufficio.
Il rilascio avviene entro due giorni dalla richiesta
La Procura della Repubblica ha la competenza per gli atti giudiziari e notarili formati nella propria circoscrizione.
La richiesta deve essere depositata presso l'Ufficio Casellario, Piazza Fausto e Luigi Gullo 87100 - Cosenza (CS) Piano: quarto - Stanza:104 - Telefono: 0984/1945211 Mail:
PEC: casellario.procura.cosenza@giustiziacert.it
Orario: lunedì – venerdì dalle 9:00 alle 13:00