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Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cosenza

Certificato Carichi Pendenti

INFORMAZIONI

Il certificato dei carichi pendenti (art. 27 del dPRn 313 del 2003 Testo unico del casellario) consente la conoscenza dei procedimenti penali in corso nei quali un soggetto abbia assunto la qualità di imputato e gli eventuali relativi giudizi di impugnazione.
Il certificato riporta solo i procedimenti in corso dinanzi al Tribunale di Cosenza ed i relativi giudizi di impugnazione fino al passato in giudicato della sentenza (irrevocabilità)

Al pari del certificato del Casellario, il servizio potrà essere prenotato online.

CHI PUO' CHIEDERLO

Il certificato può essere richiesto:

  • dall'interessato o da persona da lui delegato;
  • dalle pubbliche amministrazion io dai gestori di pubblici servizi , quando il certificato è necessario per l'espletamento delle loro funzioni;
  • dall'autorità giudiziaria penale , che provvede direttamente alla sua acquisizione
  • dal  difensore dell'imputato , nei confronti della persona offesa o del testimone.

A CHI RIVOLGERSI

La richiesta può essere presentata tramite prenotazione online , con pagamento tramite PagoPa, oppure recandosi allo sportello del casellario (ORARIO: lunedì – venerdì 09:00-13:00), situato in Piazza Fausto e Luigi Gullo 87100 - Cosenza (CS) Piano: terra, munito di 1 marca da bollo da € 16,00 ogni due pagine di certificato;  1 marca da bollo da € 3,92 per i diritti di certificato per il ritiro dei certificati senza urgenza; se urgente un'ulteriore marca da bollo da € 3,92.

CASI PARTICOLARI

  • Minorenni  che non hanno compiuto 16 anni, per i quali la domanda è presentata dall'esercente la potestà genitoriale
  • Interdett i, per i quali la domanda è presentata dal tutore munito di decreto di nomina
  • Persone detenute , o inserite in una comunità terapeutica, possono inoltrare la richiesta tramite un Avvocato o un delegato, o, se sprovviste di documenti, con richiesta vistata dal direttore ovvero dall'ufficio matricolare del carcere
  • Richieste dall'estero, la domanda può essere presentata dall'interessato, in casi eccezionali, tramite un delegato.

VADILITA'

Il certificato è valido per 6 mesi dalla data di rilascio.

COSTI

Il costo totale per il rilascio di ciascun certificato è di € 19,92, suddiviso come segue:

1 marca da bollo da € 16,00 ogni due pagine di certificato;

1 marca da bollo da € 3,92 per i diritti di certificato per il ritiro dei certificati senza urgenza;


Se il certificato è richiesto con urgenza (rilasciato nella stessa giornata o il giorno successivo), si applica un ulteriore costo di:

1 marca da bollo da € 3,92 per i diritti di urgenza.

ALTRE INFORMAZIONI

Si segnala che il rilascio del certificato è invece gratuito (con esenzione dal pagamento sia del bollo che dei diritti di certificato) quando è richiesto, tra gli altri:

per essere esibito nelle procedure di adozione, affidamento di minori (art. 82 L.184/83)

per essere esibito nelle controversie di lavoro, previdenza ed assistenza obbligatoria (art. 10 L. 533/73)

per essere esibito in un procedimento nel quale l'interessato è ammesso a beneficiare del gratuito patrocinio (art. 18 DPR 115/2002)

per essere uniti alla domanda di riparazione dell'errore giudiziario (art. 176 disp. att. cpp)

Il rilascio del certificato è con la sola esenzione dal bollo quando è richiesto nei casi elencati nel DPR 642/72, tabella allegato B.
Nell'ipotesi in cui si ha diritto all'esenzione dal pagamento del bollo o dei diritti di certificato, occorre produrre idonea documentazione che provi tale diritto (es.: n. procedimento in caso di esenzione per separazioni, patrocinio gratuito o controversie di lavoro; dichiarazione del Presidente della ONLUS che il certificato richiesto dal privato è legato ad una attività della stessa).

Nota bene: a norma dell'art. 40 del DPR 28 dicembre 2000 n. 445 (come modificato dall'articolo 15, comma 1, della legge 12 novembre 2011 n. 183), il certificato rilasciato all'interessato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai gestori di pubblici servizi (dovendo essere prodotto, invece, dall'interessato la dichiarazione sostitutiva della certificazione, di cui all'art. 46 DPR citato).

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